La medicina comportamentale

medicina comportamentale ferraraLa medicina comportamentale è una branca della medicina veterinaria che si occupa del benessere psicologico dell’animale, valuta ed interviene nel rapporto tra animale da compagnia e proprietario.

Il veterinario esperto in comportamento è prima di tutto un veterinario con almeno tre anni di esperienza clinica che si è specializzato in comportamento animale conseguendo una scuola di specializzazione in etologia e benessere e/o un master universitario di II livello in medicina comportamentale o in etologia clinica. Vedi linee guida FNOVI.

La medicina comportamentale si occupa non solo di comportamento animale, ma anche della sua sfera emotiva, dell’umore, dei disturbi neurovegetativi conseguenti, dunque, all’organismo nella sua globalità, accostandosi ad una medicina olistica. La medicina comportamentale utilizza un approccio etologico-clinico-veterinario:

  • Etologico: il comportamentalista non è un etologo, ma utilizza l’etologia, quale scienza descrittiva, come metodo per osservare il comportamento dell’animale in esame.
  • Clinico: osservazione clinica e semiologica.
  • Veterinario: il ruolo del comportamentalista è inserito nell’arte della medicina veterinaria, per valutare correttamente le affezioni organiche responsabili di patologie del comportamento, come anche per discernere le patologie comportamentali responsabili di affezioni organiche (R. Colaneli, 2004).

LA VISITA COMPORTAMENTALE

In cosa consiste la visita comportamentale? Intanto bisogna distinguere tra la visita del cane e quella del gatto, animali con etogrammi diversi che necessitano di attenzioni diverse.
La visita comportamentale del gatto viene fatta esclusivamente a domicilio, in quanto alcuni comportamenti anomali di questo animale riflettono un sua non corretta gestione in ambiente domestico.

In cosa consiste la visita?

La visita comportamentale è un colloquio di minimo 2 ore, massimo 3 ore in cui il veterinario comportamentalista estrapolerà dalle domande a cui il proprietario è tenuto a rispondere, un’anamnesi, il problema lamentato, una osservazione diretta del comportamento del gatto ed una visita clinica, quando è possibile. Al termine della visita verranno rilasciate le prime indicazioni, potrebbero venire richieste indagini diagnostiche e/o visite specialistiche per valutare se un determinato comportamento può avere basi organiche (il tutto in stretta collaborazione con il veterinario curante), nei giorni successivi verrà redatto un referto in cui in modo molto particolareggiato verrà spiegata la terapia comportamentale e l’eventuale terapia feromonale e/o farmacologica. Alla prima visita faranno seguito controlli telefonici e visite di controllo.

Quali sono le problematiche del gatto più frequenti per cui viene interpellato il veterinario esperto in comportamento?

Eliminazioni inappropriate, lesioni da leccamento, problemi di coabitazione tra soggetti diversi, aggressività.

La visita comportamentale del cane, invece, può avvenire in locations diverse a seconda delle problematiche: in ambulatorio per il cane aggressivo, a domicilio, al campo educazione. A volte durante la visita potrà essere presente anche l’educatore cinofilo che andrà poi a seguire la terapia comportamentale.

Come avviene per il gatto la visita è un lungo colloquio ed osservazione del comportamento del cane, la durata è variabile a seconda della location scelta e delle problematiche da investigare. Alla fine della visita seguiranno le prime indicazioni e l’eventuale richiesta di indagini e/o visite specialistiche e nei giorni successivi verrà redatto il referto completo di diagnosi, diagnosi differenziali e terapia, che potrà essere esclusivamente comportamentale o avvalersi, a seconda della patologia, di feromoni, farmaci, fitoterapici. Alla prima visita seguiranno controlli telefonici, visite di controllo.

Quali sono i comportamenti del cane per cui viene interpellato più frequentemente il veterinario comportamentalista?

Aggressività con persone e/o altri cani, convivenza difficile tra animali nella stessa casa, problemi di eliminazione, fobie, ecc.

In cosa consiste la terapia comportamentale?

Essenzialmente in regole di gestione, esercizi da effettuare a casa con costanza e coerenza, per questo durante la prima visita verrà richieste la presenza della maggior parte dei membri della famiglia, in modo da dare a tutti le stesse informazioni.

COS’È UN PUPPY PARTY?

Puppy party FerraraUn puppy party è un incontro tra il veterinario esperto in comportamento ed i neo-proprietari di cuccioli, saranno presenti più cuccioli per favorire la socializzazione ed il loro proprietari, ognuno verrà invitato a presentarsi e ad esporre le eventuali problematiche.

In primis verranno date nozioni generali sulla comunicazione del cane, come interpretare determinati comportamenti, il complesso sistema dei rinforzi e punizioni, come insegnare al cane a sporcare all’esterno, come giocare con il proprio cane, la socializzazione, ecc. ed in seguito se le risposte alle varie problematiche non saranno state già sviscerate verrà trattato ogni singolo argomento.

Quanti incontri si fanno?

Personalmente preferisco dividerlo in tre incontri di almeno un’ora, in modo da non sovraccaricare i proprietari di troppe nozioni subito e perché i cuccioli hanno poca pazienza.

Dove vengono fatti gli incontri?

In ambulatorio in modo da far conoscere l’ambiente medico al cucciolo in modo piacevole e non associandolo solo alle punture e quindi al dolore, e nel giardino attorno alla struttura.